A]ssoYacht International è l’evoluzione naturale di una visione che ha saputo affermarsi nel cuore del Mediterraneo. Non nasce da un piano strategico predefinito, ma dalla risposta concreta a segnali chiari e richieste sempre più frequenti. Oggi, armatori internazionali, family office e registri esteri scelgono con crescente regolarità AssoYacht come interlocutore di fiducia.

Ci sono iniziative che nascono da un’intuizione e altre che semplicemente accadono quando i tempi sono maturi. AssoYacht International è una di queste: non un progetto “progettato”, ma un’estensione naturale di un’identità solida e riconosciuta. “Non abbiamo inseguito l’internazionalizzazione: l’abbiamo semplicemente accolta – afferma Michael Tirrito, Presidente di AssoYacht. – Quando armatori internazionali con yacht oltre 50 metri cominciano a chiederti supporto in Italia, o quando family office e registri internazionali ti scelgono come interlocutore per il Mediterraneo, capisci che la tua rotta è già stata tracciata. AssoYacht International è l’estensione inevitabile.”
Così nasce l’idea di offrire una casa – seria, riconoscibile, operativa – a chi naviga il Mediterraneo con grandi unità e cerca competenza, connessioni e stile. Un’esigenza che si è fatta concreta e ha portato alla definizione di una rete ampia e qualificata, che entro il 2026 conterà dieci AssoYacht Points, a partire dai primi due già attivi a Malta e in Svizzera.

“Ci siamo trovati al centro di conversazioni con interlocutori internazionali di altissimo profilo, in modo del tutto inatteso – racconta Lorenzo Macchi, referente per lo sviluppo internazionale. – Il nostro compito ora è dare struttura a questi rapporti. AssoYacht International diventerà il riferimento di chi guarda al Mediterraneo come spazio di navigazione, investimento e rappresentanza, e cerca solidità, sintesi e relazione umana.”
Ma AssoYacht International non è solo supporto tecnico e rappresentanza per gli armatori. Si propone anche come ponte tra mondi affini: design, alta ospitalità, arte, moda, architettura. Un luogo dove il mare incontra linguaggi diversi, ma compatibili, uniti da una sensibilità comune. “Parliamo a una comunità che ha già tutto, ma proprio per questo riconosce il valore delle connessioni autentiche – spiega Duccio Roni, referente per i progetti e le collaborazioni trasversali. – Il nostro obiettivo è creare esperienze, contenuti e sinergie che abbiano senso per chi naviga, investe, e interpreta il mare non come mercato, ma come cultura, bellezza ed eleganza”.







