AssoYacht lancia per il 2026 un corso gratuito sulla sicurezza a bordo, pensato per armatori, comandanti ed equipaggi. Un’opportunità concreta per navigare tranquilli, prevenire i rischi e rafforzare la cultura della responsabilità in mare.
Chi vive il mare lo sa: ogni viaggio, ogni manovra, ogni dettaglio merita attenzione. Non perché ci si aspetti il peggio, ma perché la vera eleganza è saper prevenire, proteggere, anticipare. Soprattutto in tema di sicurezza.
Eppure, quando si parla di sicurezza a bordo, nel mondo del diporto privato – e in parte anche in quello commerciale – esiste un vuoto normativo che, da tempo, lascia gli armatori in una posizione complessa: poche regole scritte, ma responsabilità ben presenti.
In effetti, la legge, e ancora di più la giurisprudenza, parlano chiaro: l’armatore e il comandante restano garanti della sicurezza a bordo, anche in assenza di obblighi formali.
È da questa situazione di fatto che, senza allarmismi, nasce la nostra iniziativa. Supportati dalle competenze decennali dell’ingegnere Salvatore Monaco – owner dello Studio di ingegneria navale e meccanica MONACONAVI di Cagliari – abbiamo ideato un corso di formazione gratuito sulla sicurezza a bordo, pensato per armatori, comandanti ed equipaggi di superyacht, un’occasione concreta per acquisire strumenti, conoscenze e buone pratiche fondamentali così da affrontare ogni navigazione con maggiore serenità.
Si tratta di un breve percorso modulare dal taglio pratico e operativo che non impone doveri ma offre opportunità, insegnando a leggere correttamente le situazioni, a individuare i principali fattori di rischio e a costruire un contesto sicuro per sé, per l’equipaggio e per gli ospiti.
Dalla corretta valutazione dei rischi alla gestione dei quasi-infortuni, dalla sicurezza alimentare all’organizzazione dell’ambiente di lavoro: ogni modulo è pensato per essere utile, semplice da applicare, efficace.
Ma soprattutto, il corso ha un altro grande valore: ridurre sensibilmente la responsabilità dell’armatore in caso di sinistro o incidente. Aver formato, infatti, l’equipaggio, aver applicato buone prassi, aver dimostrato attenzione e cultura della prevenzione significa poter dimostrare – se mai fosse necessario – di aver fatto tutto il possibile. E questo, nel mondo della navigazione, fa una grande differenza.
È importante sottolineare che non si tratta tanto di sostituire la normativa bensì, con questa proposta normativa intendiamo fare nostra una visione: quella di chi ama il mare davvero, e sa che ogni giorno a bordo è un’occasione per fare le cose nel modo giusto. Perché la sicurezza, prima ancora che un obbligo, è un valore. E come tutti i valori, va coltivata. Con competenza, con stile, e con la forza silenziosa di chi sceglie di essere sempre un passo avanti.







