Abbiamo aspettato qualche giorno, perché avevamo bisogno di far sedimentare l’emozione… e l’adrenalina di una serata che per noi è stata davvero unica. Il 10 settembre abbiamo portato il secondo numero di AssoYachtMAG sulla Croisette, da Vilebrequin La Plage, nei giorni del Cannes Yachting Festival: era il debutto internazionale di un magazine che per la prima volta parla anche inglese. Il primo ciak lo avevamo battuto il 19 agosto a Porto Rotondo, e per il secondo non potevamo chiedere set migliore di una città che di prime visioni se ne intende.

La lista degli invitati, da 100 a 175

Quando abbiamo cominciato a immaginare la serata, la lista contava cento nomi tra armatori e amici dell’associazione, e per il primo appuntamento internazionale del magazine ci sembrava già un bel traguardo. Le adesioni sono arrivate più in fretta del previsto, così l’elenco si è riaperto una prima volta per salire a centoventi e poi di nuovo, fino a centocinquanta. Neppure quel tetto ha retto a lungo, e alla fine gli invitati sono diventati centosettantacinque: il numero perfetto.

Il lancio internazionale sulla Croisette

Per la serata abbiamo scelto il formato della champagne experience, e il nome della maison era già scritto tra le pagine del numero. Maison Taittinger aveva accolto la nostra proposta di raccontare la Sardegna in cinque brindisi proprio in vista di questo appuntamento, disegnando una rotta che dalla Costa Smeralda scende fino ai fari del Sud, e a Cannes quel racconto è passato dalla carta ai calici. Accanto alle bollicine, gli ospiti hanno trovato la degustazione d’olio d’oliva del Frantoio di Montalcino, che ha portato un pezzo di Toscana in Costa Azzurra.

Poi è arrivato il momento degli interventi. Rebecca Gabbi, responsabile dell’organizzazione, ha aperto la serata e ha passato la parola alla direttrice Claudia Tani, che ha presentato il numero partendo dal filo del suo editoriale, dedicato ai legami che uniscono. Dopo di lei ha parlato il presidente di AssoYacht Michael Tirrito, prima del taglio della torta.

Intanto il magazine ha cominciato a viaggiare anche lontano dalla festa: nei giorni dei saloni di Cannes e di Monaco distribuiamo 800 copie direttamente a bordo degli yacht, ormeggiati in porto o alla fonda.

 

 

Grazie a chi ha reso possibile la serata

Il primo grazie va a chi ha scelto di essere con noi a Cannes, e a tutti quelli che hanno fatto crescere quella lista fino all’ultimo nome. Poi a Rebecca Gabbi di Lexden Luxe, che ha seguito l’organizzazione dal primo invito all’ultimo brindisi, e a Pietro Angelini di Navigo, con cui abbiamo condiviso la partnership di questo appuntamento. A Maison Taittinger va un grazie speciale, perché non si può parlare di festa senza champagne. E grazie al Frantoio di Montalcino per la degustazione d’olio d’oliva offerta ai nostri ospiti.

Con Porto Rotondo e Cannes si è aperta la stagione internazionale di AssoYacht, e il secondo numero è già in navigazione.