Il valore degli accordi di secondo livello nel mondo del diporto.
Il segreto di un successo spesso – anzi, sempre – è dato dalle persone che contribuiscono alla sua riuscita. Questo è vero per ogni impresa, ma è ancora più vero quando si parla di vita in mare.
Lo sappiamo bene: per una crew, l’ambiente di lavoro è tanto affascinante quanto complesso, vi convivono dimensioni professionali e personali, esigenze di sicurezza e di servizio, stagionalità e assenza dell’armatore a bordo. Ed è proprio in uno scenario così articolato, che un contratto collettivo, per quanto ben congegnato, potrebbe non cogliere tutte le sfumature operative e peculiari di cui necessitano il singolo armatore e il suo equipaggio.
Infatti, ogni storia di mare ha le proprie caratteristiche, le proprie esigenze e le proprie necessità e tutte loro meritano di essere valorizzate. Questo sia che si tratti di diporto privato o commerciale. È qui che entra in gioco lo strumento dell’accordo di secondo livello realizzato dall’Agenzia Marittima De Felice, che integra e specifica il CCNL, adattandolo da un lato alle necessità del singolo armatore o società armatoriale e dall’altro bilancia queste ultime con le esigenze di una crew sempre contenta e armonica.
L’accordo predisposto a partire da quest’anno è solo un ulteriore passo per dare agli armatori un costante e sempre aggiornato contesto normativo e gestionale calibrato sulle reali esigenze del settore.
Non si può infatti pensare che quanto ieri era necessario e sufficiente, lo sia anche oggi. Tantomeno che resti immutabile nel tempo: siamo passati dalla convenzione di arruolamento degli anni Ottanta, Novanta, dove venivano inserite a mano le clausole contrattuali nel retro del documento in Capitaneria di Porto, all’accordo integrativo alla convenzione elaborato a partire dagli anni 2000, per giungere oggi, a una disciplina di secondo livello volta a delineare le esigenze attuali e, in parte, anche a prevedere quelle future di un settore in costante evoluzione.
L’accordo rappresenta una vera “customizzazione normativa”, capace di offrire agli armatori strumenti contrattuali coerenti con la flessibilità richiesta dal settore sempre valorizzando la professionalità a bordo e il benessere dell’equipaggio.
Questa evoluzione nasce da un’esigenza concreta raccolta e analizzata negli anni da chi, ogni giorno, opera sul campo.
Nel redigere e promuovere questa nuova impostazione contrattuale, l’Agenzia Marittima De Felice si è basata su decenni di osservazione diretta e dialogo costante con comandanti, armatori, istituzioni, marittimi e organizzazioni sindacali. Forte di quasi 70 anni di esperienza e con una visione condivisa e tramandata da quattro generazioni, il team De Felice ha saputo trasformare esigenze pratiche in soluzioni regolatorie solide e operative.
Un approccio che si è rivelato particolarmente efficace nell’elaborazione delle clausole integrative agli arruolamenti e nei contratti collettivi integrativi, e che rappresenta un modello replicabile per tutti coloro che intendano costruire un’occupazione marittima fondata su regole chiare, condivise e realmente applicabili.








